Oltre le parole

STRISCIA LA NOTIZIA A BERLINGO

Proponiamo per chi avesse perso la messa in onda di sabato 15 ottobre il link al servizio di Cristina Gabetti, inviata di “Striscia la notizia“, dedicato al recupero della ex cava Montini:

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13727

In tempi bui per la politica ci piace pensare a Dario Ciapetti, sindaco competente, appassionato e disinteressato (caratteristiche non scontate nel nostro panorama politico) ed al comune che amministra, Berlingo, che da discarica a cielo aperto di rifiuti tossici e’ entrata a far parte dei Comuni virtuosi e nel luglio scorso ha inaugurato una scuola media a “zero impatto ambientale”.
Un esempio da sostenere e da riproporre.

 

LA CITTA’ DEI BAMBINI

Laura Venturi ci segnala le due puntate trasmesse su Radio Tre La città dei bambini di Alessandra Henke. Se avete voglia prendetevi un po’ di tempo e ascoltatele in podcast
 http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-a576c08b-68aa-4891-bf0f-59f20abc8007.html
 
E’ l’occasione per ricordare che la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia risale al 1989. Sono trascorsi 22 anni  e le nostre città sono diventate sempre più nemiche dei bambini.
Leggiamo e ascoltiamo nella trasmissione che negli ultimi anni le aree pubbliche sono diventate luogo esclusivo delle macchine e tale fenomeno ha costretto i bambini a occupare spazi chiusi sotto la vigilanza  degli adulti, limitandone la mobilità.
Non solo: la ridotta autonomia, la negazione dello spirito di avventura e l’impossibilità di condividere con altri la libertà di spostamento mettono in serio pericolo lo sviluppo del bambino che non elabora strumenti di controllo dello spazio, degli ostacoli, delle proprie capacità e dei propri limiti.
L’ossessiva protezione da parte dei genitori mira infatti a garantire la sicurezza dall’esterno, anziché promuovere il progressivo sviluppo di capacità attraverso il confronto con l’esterno.
E la mancanza di autonomia nell’infanzia produce effetti disastrosi nell’adolescenza.
I bambini che hanno aderito alle iniziative promosse in tutta Italia “A scuola c’andiamo da soli” hanno dimostrato quanto siano infondate le paure dei genitori: non un incidente s’è verificato negli spostamenti, inoltre sono state soddisfatte esigenze di scambio e di gioco altrimenti negate.
Ci piace, perché così possiamo parlare tra di noi” è la risposta più ricorrente.
La puntata trasmessa su radio tre vorrebbe documentare l’esperienza decennale di gruppi di bambini tra i 6 e i 10 anni, che si organizzano per condividere il percorso da casa a scuola in totale autonomia rispetto agli adulti.
Un’occasione preziosa per tessere relazioni sociali, creare un senso di appartenenza alla comunità e trasformare la città in un ambiente vivibile e sostenibile.
 
Laura Venturi
Coordinatrice del gruppo cittadino del Partito Democratico “Città e bambini: i loro diritti”

 

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